Ladri a Petriolo. Rubati trattori e materiale edile
Furto in azienda agricola. Rubati un trattore ed una seminatrice. Quest’ultima è stata poi rinvenuta abbandonata non lontano dal luogo da cui era stata rubata. È avvenuto a Petriolo nel corso della notte appena trascorsa dove da un capannone di una ditta edile i malviventi hanno anche trafugato del materiale per circa 6mila euro. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Mogliano.
g.g.
Tribunale di Camerino. Dal Ministro Bonafede uno spiraglio di speranza
Potrebbe riaccendersi una speranza per il Tribunale di Camerino soppresso nel 2013 insieme a trenta altre sedi giudiziarie della penisola. Da tempo, il Coordinamento Nazionale dei fori soppressi domanda l’applicazione del punto 12 del contratto di Governo e la rivisitazione della geografia giudiziaria sottolineando l’inutilità degli sportelli di prossimità.e chiedendo il ripristino dei Fori soppressi. Diverse le sedi interessate dal provvedimento di chiusura, tra quelle rappresentate nella delegazione composta da togati e amministratori che è stata ricevuta a Roma dal Ministro di Giustizia Alfonso Bonafede. Un incontro che i partecipanti hanno definito positivo, nel corso del quale il Ministro Bonafede ha manifestato un’apertura nel senso di volere pianificare l’impegno del ripristino dei Tribunali soppressi all’interno di un progetto nel tempo rispondente, alle aspettative dei territori e alle capacità di spesa del Governo. Sembra che il Guardasigilli si sia detto disponibile a consentire l’utilizzo delle strutture giudiziarie già sede dei Tribunali, a patto che vengano ripristinate a spese degli Enti Locali. Non molto semplice la strada per il ripristino dell’immobile già sede del presidio della giustizia di Camerino, inagibile a causa del sisma e per il quale si dovrebbe trovare una sede alternativa. Di certo l’apertura manifestata dal Ministro, potrebbe essere vista come un’opportunità e come un bel segnale per il futuro di un territorio martoriato.
Presenti nella Capitale le rappresentanze del Coordinamento Nazionale per la giustizia di prossimità di Sala Consilina, oltre che di Ariano Irpino, Lucera, Mistretta, Modica, Nicosia, Sant’Angelo dei Lombardi, Tolmezzo e Vigevano, tra i comuni che come Camerino e tanti altri hanno subito la riforma della geografia giudiziaria. L’avvocato camerte Sabrina Carnevali ha fatto notare l’assenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle professioni forensi del territorio camerte, lamentando come sia sintomatica del fatto che la vita forense e la giustizia non interessino al comune di Camerino. Tra gli altri aspetti evidenziati dalla legale, anche la mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale nel portare avanti il programma di ricostruzione di un carcere che formalmente non è stato ancora chiuso. Quest’ultimo punto era stato sottolineato anche dal Comitato Amici di Dario Conti che, in un articolo sul settimanale Appennino Camerte, richiamando all’unità d’intenti senza colori politici per la ricostruzione e il rilancio economico del territorio, vede la ricostruzione e riapertura della struttura penitenziaria come uno dei veicoli importanti nel riportare lavoro e prospettive di rilancio.
C.C.
In tre nei guai: accusati di truffa e tentata truffa
Denunciati dai militari del nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Macerata tre soggetti della provincia di Ancona. Sono accusate di truffa e tentata truffa in concorso. Due hanno 37 anni ed uno 45. Uno dei due 37enni, ex dipendente di una ditta di Apiro, commissiona al coetaneo di recarsi in un’azienda di Ancona dalla quale si serviva la ditta di Apiro per acquistare materiale vario tra cui caldaie e merce connessa . Poi a emettere fatture a nome dell’azienda per cui lavorava, ovviamente all’oscuro di tutto. Il raggiro va a buon fine tanto che riescono a prelevare merce per circa 10.000 € che poi si sono divisi una volta ricenduto il materiale. Visto che la truffa è riuscita lo stesso ex dipendente contatta un altro complice per mettere in atto la medesima azione delittuosa presso una succursale della ditta di Ancona. Questa volta a Macerata. Nel frattempo però, il titolare della azienda di Ancona si accorge della truffa e Avverte il collega di Macerata. Quest’ultima, quando si presenta il furbetto per mettere a segno la truffa, avverte i Carabinieri che interrompono l’azione criminosa e recuperano tutto il materiale.
g.g.
Le muffe nelle Sae, potenzialmente pericolose per la salute. L’opinione dell’esperto
Sarebbero pericolose per la salute le muffe che si riproducono all’interno delle Sae. A dirlo è il dottore di ricerca Valentino Palpacelli in un documento in cui spiega le caratteristiche del tipo di muffa che sta interessando moltissime casette dei terremotati.
“Le Aspergillus Flavsu e le Aspergillus niger - scrive - sono le muffe evidenziate all’interno delle abitazioni danneggiate da umidità ubicate nelle zone del sisma 2016. Sono specie di funghi che si riscontrano facilmente nell’ambiente. È stato stimato che circa il 40 per cento di Aspergillus flavus producono aflatossine, Sostanze non propriamente innocue. Per quanto riguarda Aspergillus Niger, questo fungo ha la capacità di produrre due micotossine potenzialmente cancerogene. Varie ricerche - aggiunge - hanno dimostrato che persone che hanno vissuto per tempi piu o meno lunghi in ambienti contaminati da muffe hanno contratto poi varie malattie”. Nel documento di Palpacelli si riportano anche i risultati di alcune ricerche presentate ad un convegno internazionale sulle muffe e le micotossine e infine suggerisce di prendere provvedimenti togliendo la causa del prolificare della muffa e purificare l’aria.
Gaia Gennaretti

Furgone contro moto, interviene l'eliambulanza
Uno scontro tremendo quello verificatosi nel territorio di Trodica di Morrovalle, in località Sarrocciano nei pressi del distributore di metano. Per cause in corso di accertamento al vaglio dei carabinieri un motociclista si è scontrato con un furgone che viaggiava in senso opposto. Ad avere la peggio il centauro che è stato traportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, i carabinieri per ricostruire la dinamica dell'accaduto.
g.g.
Fanelli: "Chi non decide non amministra. Bisogna uscire dalle perimetrazioni"
Chi non decide non amministra, personalmente avrei tolto le perimetrazioni già da tempo.
Siamo al solito scaricabarile, o meglio non il solito, perché stavolta la responsabilità di decidere sulle perimetrazioni viene scaricata direttamente sui miei concittadini.
L’ultima surreale proposta del Sindaco uscente Pasqui è infatti quella di indire una sorta di referendum per decidere Perimetrazioni SI o Perimetrazioni NO nel centro storico. In questo modo così non si assume alcuna responsabilità.
La cosa più triste è che ciò denota che questa amministrazione, a distanza di due anni e mezzo, non ha ancora un’idea di cosa fare della città di Camerino. In sostanza non c’è nessuna idea progettuale.
Se ci fosse, oggi si avrebbe ben chiaro le aree da perimetrare e quelle dove invece i lavori possono essere fatti partire subito.
Ora, dopo che per due anni è stato tenuto tutto nascosto nei cassetti, dopo il rifiuto a fornire i documenti sulle perimetrazioni ai comitati cittadini, dopo che per scelta non si è mai discusso in consiglio comunale di perimetrazioni; improvvisamente, viene in mente di trascinare i cittadini in questo referendum o consultazione, che avrebbe il solo scopo di sgravare l’amministrazione da ogni responsabilità.
Cittadini, fino ad oggi mai considerati nelle scelte, tenuti all’oscuro di tutto ora dovrebbero decidere su un argomento estremamente tecnico, per valutare il quale si dovrebbero conoscere diverse ordinanze commissariali nonché le relazioni di quest’ultime con le norme sull’edilizia, dove si intrecciano i livelli di danno (L1, L2 etc.) con l’adeguamento sismico piuttosto che il miglioramento sismico ed i relativi finanziamenti.
Io reputo questa proposta l’ennesima presa in giro per i già vessati cittadini di Camerino che attendono da mesi e mesi di avere notizie certe sui progetti per la città e sull’annoso problema delle messe in sicurezza, che ormai appare chiaro, non saranno mai completate.
Io la mia idea la dico chiara, senza avere paura. Bisogna uscire dalle perimetrazioni, ora e cominciare subito i lavori. Dopo aver atteso inutilmente due anni e mezzo non si può più parlare di condivisione delle scelte e di coinvolgimento della popolazione, andava fatto prima casomai, ora si deve solo agire; la città rischia di morire perché sta morendo la speranza.
Bisogna uscire dalle perimetrazioni e riservare quest’ultimo strumento solo alle piccole zone che devono essere stravolte urbanisticamente. Per individuare queste zone basta un’idea progettuale che purtroppo l’amministrazione ad oggi ancora non ha.
A proposito il piano Cucinella che fine ha fatto? Né è stata pubblicata solo una parte, ed il resto?
Stesso discorso vale anche per le frazioni: ne vanno perimetrate solo alcune e solo le aree strettamente necessarie e oggetto di sconvolgimenti a livello urbanistico.
Il Comune di Camerino, al contrario, ha chiesto la perimetrazione di ben 25 frazioni, per fortuna molte già stralciate dall’USR. Contrariamente a quanto pensavano i nostri amministratori infatti non si possono prendere finanziamenti tout court dalle perimetrazioni per i condotti fognari, per cui perimetrare le frazioni non fa che ingessare i lavori ed allungare notevolmente i tempi di intervento.
Marco Fanelli
Il Palasport di Sarnano intitolato ad Ermenegildo Piergentili
Sarà intitolato ad Ermenegildo Piergentili, colui che 30 anni fa ebbe la lungimiranza di realizzare la struttura, il restaurato Palazzetto dello sport di Sarnano. Ad annunciarlo il sindaco della città termale Franco Ceregioli unitamente alla notizia dell'inizio dei lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione. Un intervento da 275mila euro (in parte finanziati con fondi ottenuti con bando regionale) grazie al quale il palasport sarà rinnovato anche allo scopo di renderlo maggiormente funzionale. Tra gli interventi previsti, anche la posa del parquet sul campo di gioco in sostituzione dell'attuale fondo in cemento, così da permettere, oltre ad una migliore fruibilità, anche la possibilità di ospitare la preparazione di squadre di basket e volley di alto livello.
Giovani della Lega Macerata in assemblea a Morro di Camerino
A Morro di Camerino I giovani della Lega della provincia di Macerata si incontrano per la prima volta in assemblea pubblica. L’evento, che avrà luogo nella serata di questo venerdì 22 marzo, vedrà tra gli altri la presenza, oltre che del Responsabile Lega Giovani Macerata, Corrado Remigi, anche dell’onorevole Andrea Crippa, Coordinatore federale Lega Giovani, del senatore Giuliano Pazzaglini, degli onorevoli Riccaro Augusto Marchetti, Tullio Patassini, Giorgia Latini.
Rogo in un’azienda di rifiuti
Fiamme ieri sera alla Smorlesi, un’azienda di rifiuti di Casette Verdini, Pollenza. Le fiamme sono divampate intorno alle 19:15. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco che sono riusciti subito a spegnere il rogo. È intervenuto anche il 118 per soccorrere possibili intossicati ma per fortuna non ci sono state persone coinvolte. Le fiamme pare si siano sprigionate da alcune balle di cartone ma non si sarebbero propagate all’interno dell’impianoto.
Sul posto anche i Carabinieri per i rilievi del caso.
Inseguito da un cinghiale in centro città
Uomo inseguito da un cinghiale. Tanta paura ma riesce a scappare. È successo a Fabriano un paio di sere fa, un uomo si trovava in via Del Molino, in centro, vicino all’ospedale. Un cinghiale femmina che stava vicino ad un cespuglio ha inseguito l’uomo che stava tornando a casa a piedi. Vicino c’erano anche tre cuccioli. Mamma cinnghiale ha iniziato a muoversi verso il residente che ha iniziato a correre con un bastone e urlando per attirare l’attenzione degli abitanti della zona. Poi il cinghiale ha smesso di seguirlo. Probabilmente voleva solo difendere i suoi cuccioli. Non è la prima volta che ungulati si avvicinano alle abitazioni di Fabriano, gli avvistamenti sono numerosi in diverse zone della citt sia centrali che periferiche.
